Vivo fuori dalle parentesi del mondo. (R)esisto per (R)esistere

Categoria Psicologica(Mente)

«Today, the true sense of plasticity is hidden,
and we tend constantly to substitute for it its mistaken cognate, flexibility.
Nevertheless, flexibility is the ideological avatar of plasticity»

Carl Gustav Jung e l’importanza della Personalità

Il 26 luglio 1875 a Kesswil, in Svizzera, nasce Carl Gustav Jung. Morirà a Küsnacht il 6 giugno 1961. Laureato in medicina, si avvicina a Freud, con il quale intrattiene uno scambio epistolare fino al 1913, anno in cui avviene la rottura tra i due…. Continua a leggere →

Share

La Velocità: killer del Pensiero Lento secondo Lamberto Maffei

Nelle nostre società, un’entità che si chiama mercato ci promette piacere e felicità in cambio della perdita di qualcosa di simile all’anima e che si chiama sistema dei valori. Lamberto Maffei Velocemente scorro le dita lungo la tastiera, non ha tempo,… Continua a leggere →

Share

Il silenzio come fonte di ispirazione. Le buone idee hanno bisogno di tranquillità

«Mi è sempre piaciuto il deserto. Ci si siede su una duna di sabbia. Non si vede nulla. Non si sente nulla. E tuttavia qualche cosa risplende nel silenzio.» Una vita frenetica, in cui il silenzio viene considerato come mera… Continua a leggere →

Share

Essere se stessi oggi per garantirci la possibilità di non perdere la nostra diversità

Cosa vuol dire oggi essere se stessi? Siamo certi di riuscire a proteggere la nostra essenza, ciò che ci fa essere noi stessi, di fronte un tempo che sembra apprezzare l’imago facendone la caratteristica principale, se non l’unica? Oggi conta… Continua a leggere →

Share

Flusso di coscienza: libri che ti liberano

Prima del grande Italo Svevo, conobbi il flusso di coscienza con James Joyce. Ero una ragazzina che non si conosceva e forse nemmeno si accettava. I miei pensieri pesavano nella mia testa come fossero mongolfiere che non riescono ad alzarsi. Loro pesavano, io cadevo… Continua a leggere →

Share

Non è la fragilità che uccide, ma l’indifferenza: torniamo a guardarci

«Ciò che mi spaventa non è la violenza dei cattivi; è l’indifferenza dei buoni.» Viviamo nel tempo della perenne connessione, viviamo nel boom digitale, viviamo a portata di click eppure siamo sempre più distanti. Ci vediamo forse, ma non ci… Continua a leggere →

Share

Generazione ansia? Quando la lucidità razionale lascia il posto all’ansia distruttiva

«L’ansietà è un sottile rivolo di paura che si insinua nella mente. Se incoraggiata, scava un canale nel quale tutti gli altri pensieri vengono attirati.» L’ansia nasce con noi, intendendo con noi proprio l’essere umano. L’ansia non è infatti una… Continua a leggere →

Share

Elogio della distrazione. La distrazione come alleata della creatività

«Mi piacciono le persone distratte; significa che hanno idee e che sono buone; i cattivi e gli stupidi hanno sempre presenza di spirito.» L’ennesima call, l’ennesimo problema a lavoro. Tutti cercano il colpevole e nessuno la soluzione. I respiri che… Continua a leggere →

Share

In un mondo omologato, voglio essere una filosofa atipica

Cara società, caro essere umano che formi la società, ti racconto una storia che parla di sogni e paure. Ti va di ascoltare? Quando avevo undici anni ci fu l’attentato alle Torri Gemelle. Fu quella, forse, la prima volta in… Continua a leggere →

Share

Conosci te stesso: guarda il cielo nonostante la società

Nosce te ipsum leggiamo inciso nel tempo di Apollo a Delfi. Ecco, questa massima, “conosci te stesso“, dovremo averla incisa nel cuore, per non dimenticare mai l’importanza di conoscerci. Platone infatti sosteneva, nell’Alcibiade maggiore, che solo attraverso la conoscenza di… Continua a leggere →

Share
« Articoli più vecchi

© 2024 Filosofa Atipica

Torna su ↑